Equipollenza


I titoli di studio conseguiti all'estero (UE e stati terzi tranne Austria)possono essere riconosciuti tramite la procedura di equipollenza. La dichiarazione di equipollenza è un’analisi dettagliata del percorso di studi al cui termine l’atto dichiarativo conferisce valore legale al titolo e riconosce la validità del titolo straniero in Italia, assimilandolo una tantum a un titolo italiano e consentendone tutti gli usi ad esso collegabili.


Dichiarazione di equipollenza: Cosa bisogna fare?


  1. Cercare un´università italiana che offre un corso di studio simile a quello seguito all´estero.
  2. Iscriversi all´università italiana
  3. Tradurre tutti gli esami in lingua italiana
  4. Richiedere il riconoscimento di ogni singolo esame
  5. Sostenere eventuali esami aggiuntivi

Questa procedura può essere lunga e non è garantito che abbia successo.


In alternativa, per il solo fine di partecipare ad un concorso pubblico si può richiedere il giudizio di equivalenza.


Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) è invece competente per il riconoscimento dei titoli di studio ad indirizzo artistico.

In ogni stato dell'Unione Europea è presente una sede NARIC.

La sede centrale per le informazioni sulla mobilità accademica in Italia (NARIC) si trova presso il CIMEA a Roma.