Archivio

Questo è l’archivio del nostro sito. I contenuti NON sono più attuali!

COVID19


Care studentesse, cari studenti, abbiamo ricevuto tante domande circa l‘attuale situazione, sicché vorremmo condividere qui alcuni ragionamenti ed informazioni. Tanti studenti/esse ora preferiscono essere a casa, in Alto Adige, ed aspettare lì la fine della pandemia, che sembra prolungarsi ad incertum. Ciò è comprensibile da un punto di vista emozionale, ed a patto che ci si arrangia con le condizioni di viaggio peggiorate, si può raggiungere l’Alto Adige anche adesso. Qualora si abbia qualsiasi problema legato all’entrata, è possibile contattare l’ Assessorato per l’Istruzione e la Cultura Tedesca (ass. Achammer), dove in quel caso cercano di essere d’aiuto. In alternativa, cittadini italiani possono rivolgersi sempre all’ambasciata di competenza.

Liebe Studierende, nachdem uns zahlreiche Anfragen erreicht haben, fassen wir den neuesten Stand der Dinge hier zusammen. Viele von euch möchten nun, da es sich abzeichnet, dass die Coronakrise noch lange anhalten wird, das Ende der Pandemie lieber zuhause in Südtirol abwarten als am eigenen Studienort. Das ist aus menschlicher Sicht verständlich, und wer die erschwerten Bedingungen in Kauf nimmt, kommt auch jetzt noch nach Südtirol. Sollte jemand hierbei Probleme welcher Art auch immer haben, kann man sich beim Ressort für Deutsche Bildung und Kultur (Landesrat Achammer) melden; dort sind sie bei der Rückführung nach Möglichkeit behilflich. Ansonsten können sich italienische StaatsbürgerInnen natürlich an die zuständige Botschaft im Ausland wenden.

VI CHIEDIAMO COMUNQUE DI CONSIDERARE QUANTO SEGUE:

Pur non essendo vietato, ritornare a casa dall’estero va contro il senso delle misure d’emergenza del Governo, che mirano a contenere estremamente ogni mobilità, ogni forma di spostamento.

Durante il viaggio, che attualmente potrebbe richiedere più tempo, potreste essere esposti ad un rischio elevato di contagio.

Senza volerlo, potreste mettere a rischio i vostri parenti o altre persone, se siete malati senza accorgervene (nella nostra fascia d’età ciò accade spesso). Questo vale anche per il tempo che si trascorre in autoisolazione, dove potreste contagiare familiari.

Il sistema sanitario altoatesino sta esaurendo le sue capacità, ed ogni persona in più che potrebbe necessitare di aiuto, contribuirebbe all’aggravamento della situazione già precaria.

Se volete tornare in Alto Adige, valutate i pro e i contro. Comunque sia, sono da rispettare le regole sull’isolazione:

In Alto Adige, chi entra dall’estero, deve comunicare il proprio ingresso al Servizio di igiene e sanità pubblica via mail (coronavirus@sabes.it). Nella mail va indicato nome e cognome, data di nascita, numero di telefono, indirizzo di domicilio, data di rientro, paese da cui si rientra, stato di salute. Chi entra dall’estero si può rivolgere telefonicamente anche al proprio medico di medicina generale, che inoltrerà le informazioni al Servizio di Igiene e Sanità pubblica.