Studiare in Italia

Anche se il mondo universitario italiano attualmente è in una fase di transizione, caratterizzata da tagli dolorosi dei fondi per l'istruzione pubblica e da un numero decrescente di studentesse e studenti, studiare in Italia può comunque essere un'esperienza educativa, utile e bella.

Città come Bologna, Padova, Venezia o Milano offrono inoltre una cultura studentesca ed un'infrastruttura universitaria che lascia poco a desiderare. In confronto con altre realtà europee, studiare in Italia costa tanto: un anno all'università comporta tasse universitarie dai 1.000 a 3.000 €, in media si paga sui 1.500 €.

Pienamente in linea con il resto d'Europa invece è la tendenza a restringere l'accesso a molti corsi di studio: gran parte degli corsi di studio è a "numero chiuso", cioè si deve sostenere un test d'accesso per assicurarsi un posto di studio.

Attenzione: in Italia – diversamente dall’Austria – è vietato iscriversi in più di un corso di studio. Non è concesso né se si vogliono frequentare due corsi di studio in università diverse né nella stessa università. Fanno eccezione i conservatori. È possibile essere iscritti contemporaneamente in un corso al conservatorio e in uno all’università. Le modalità di iscrizione ed eventuali limi che riguardano il piano di studi devono essere chiarite con le due istituzioni.

Ovviamente è possibile candidarsi per quanti corsi di studio si vuole.

Tasse e contributi

Presso le università statali è previsto il pagamento di contributi universitari. L’importo dipende dall’università e dal corso di studio scelto e può ammontare fino a 3.000 euro. É possibile ridurre le tasse tramite la dichiarazione ISEEU (U per Università). L’ISEE dà una prospettiva sulla situazione finanziaria e patrimoniale del nucleo familiare. Tramite il valore dell’ISEE viene stabilito l’importo dei contributi da pagare. Chi non fa/no consegna la dichiarazione ISEEU paga automaticamente il maggiore importo previsto. La compilazione dell’ISSE è possibile presso tutti i CAAF.

Nel 2017 è stata introdotta una “no tax area”. Studentesse e studenti con un valore dell’ISEEU inferiore a 13.000 EUR non pagano per l’iscrizione. Studentesse e studenti con un ISEE tra 13.001,00 EUR e 30.000,00 EUR pagano meno tasse. Alcune università hanno anche deciso di aumentare questi valori.

Ogni università ha scadenze diverse per il pagamento delle prima rata della tasse. Se il versamento non avviene in tempo si rischia di perdere il posto di studio oppure di pagare una mora. Tutte le informazioni sulle scadenze sono disponibili sul sito della tua università.

Le università private spesso hanno un sistema proprio che permette la riduzione delle tasse. Nella maggior parte dei casi l’ISEE non viene applicato.

Tutto ciò che devi sapere sui contributi universitari